DIVENTARE APICOLTORI LEZIONE #2

LA VISITA DELLE FAMIGLIE 

Prima di iniziare una visita alle nostre famiglie, bisogna ben sapere per quale ragione le visitiamo e cosa dobbiamo fare…. ( dovremmo…, perché con le api, molte volte, si và per fare una cosa e poi ne devi fare un’altra ). E’ bene avere un quaderno sul quale annotare le visite e le cose da farsi, vi sono in vendita delle schede apposite ( per i professionisti che hanno decine di famiglie ). Ogn’uno di noi può inventarsi un codice ( con dei sassi sul tetto dell’arnia, con delle puntine da disegno sul coprifavo, etc… ).                       La visita và fatta in una bella giornata, nelle ore più calde (salvo in estate, facendo sempre attenzione al saccheggio). Una volta infilata la tuta potremo accendere l’affumicatore (con cartone ondulato, tessuto naturale, scorza di pino…) , calziamo maschera e  guanti ( i più arditi potranno farne a meno). Introdurremo qualche sbuffo di fumo dalla porticina e sollevando il coprifavo, qualche sbuffo nell’arnia . Chiudiamo per qualche pò, finché le api quietano il ronzio. Attendendo prendiamoci il tempo di guardare il volo delle prossime arnie da aprire e chiediamoci. Portano polline (c’é allora covata), dove entrano nella porticina (la vita della famiglia si svolge lì e la regina potrebbe anche essere su quei favi), vi sono api morte (malattia o saccheggio), cadaveri di larve (malattia), pezzi di cera etc… (vedi il  libro Osservando la porticina… di Storch ).

Apriamo il nostro coprifavo, guardiamo che non vi sia la regina sopra e lo appoggiamo. Un poco di fumo se vi é qualche ape recalcitrante e con la leva stacchiamo le orecchiette del primo favo, lo estraiamo piano, controlliamo se vi é, solo miele (la regina non dovrebbe esserci sopra), polline (allora il favo seguente dovrebbe avere  covata), covata (occhio alla regina, se il primo favo é già di covata avete una regina super o state aprendo un nucleo).                                                                                 Poggiamo il favo a lato dell’arnia, senza schiacciare api (o meglio in un nucleo vuoto, occhio con il caldo al saccheggio), procediamo con il seguente, spostandolo al posto vuoto del precedente e così via. Terminato il controllo, rimettiamo i telai al posto originale e rimettiamo il primo telaio tolto al suo posto.                                                                

Un po’ di fumo Vi aiuterà durante tutte queste fasi, col fumo le api scenderanno nel nido e richiuderete il coprifavo. E così via, sotto un’altra…. .  Le api possono ronzare e anche tanto, i neofiti ( e non.. ) possono farsi prendere da un po’ di apprensione, ma con delicatezza e pazienza ( niente movimenti bruschi o nervosi, anche se vi pungono ..) finite la Vostra visita. Bisogna spostare regolarmente i telai, altrimenti le api propolizzano, cementando tutto e poi sono guai.                      Se vi pungono niente urli richiudete velocemente il tutto ( oppure potete lasciare tutto li sen non vi é rischio di saccheggio ) vi allontanate un attimo, estraete il pungiglione ( se siete delicati mettete un po’ di ammoniaca, aglio, ……  ). Ecco la Vostra  visita é terminata, annotate sul quaderno cosa avete fatto, la posizione dei telai e cosa ci sarà da fare nella prossima visita.

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